Codice Etico

1. INTRODUZIONE

Fin dalla fondazione, i Titolari si sono impegnati a gestire nella maniera più efficace e produttiva l’attività imprenditoriale, di assicurare tutti i rischi alle persone e alle cose, al fine di creare valore per i propri soci attraverso una ottimale soddisfazione dei Clienti. Nel corso degli anni Mega Services s.p.a. si è evoluta a gruppo polifunzionale, sviluppandosi e consolidandosi non solo nei diversi settori produttivi, ma anche nel tessuto economico, culturale e sociale di numerose regioni italiane. In tutte le fasi di questa sua crescita, l’Azienda ha perseguito l’obiettivo dell’impegno sociale, ritenuto un vero e proprio investimento cui è tenuto il mondo dell’impresa, nella convinzione che la competitività si deve indissolubilmente accompagnare non solo alla sensibilità etica, ma anche al coinvolgimento sociale e al rispetto dell’ambiente.

Nel recente contesto di crescente attenzione alla corporate governance, oltre alla creazione di un modello organizzativo, societario, adeguato a gestire in maniera sempre più efficace il rischio d’impresa, l’azienda ritiene ora necessario, da un lato, formalizzare e, dall’altro, diffondere a tutti i gli interlocutori, un documento che faccia propri i più salienti principi di deontologia cui ispiriamo da sempre la nostra attività. L’azienda intende intrattenere con tutte le parti rapporti improntati al rispetto dei principi del presente Codice e, nel richiamarsi ad un ideale di cooperazione, auspica che queste, a loro volta, li facciano propri e li seguano. Alla base di questo documento vi è un impegno di lungo termine, che si affianca e dà fondamento etico alla strategia e agli obiettivi economici di sviluppo dell’Azienda. Siamo certi che i nostri stakeholders, presenti e futuri, sapranno apprezzare questi sforzi rivolti a sviluppare un Gruppo intrinsecamente migliore.

Il presente Codice etico (“Il Codice”) è costituito:

  • dai principi generali che caratterizzano l’etica dell’Azienda;
  • dalle linee guida che regolano i rapporti intrattenuti con tutte le controparti;
  • dalle norme applicative che descrivono il sistema di controllo per l’osservanza del codice etico e per il suo continuo miglioramento.

2. AMBITO DI APPLICAZIONE E DESTINATARI

I principi e le disposizioni del presente Codice Etico (di seguito il “Codice”) costituiscono specificazioni esemplificative degli obblighi generali di diligenza, correttezza e lealtà, che qualificano l’adempimento delle prestazioni lavorative e il comportamento nell’ambiente di lavoro. Il Codice recepisce e fa propri i “Principi Aziendali” che definiscono i valori aziendali fondamentali che l’azienda ha adottato.

Destinatari del presente Codice sono:

  • gli amministratori
  • i soggetti che esercitano funzioni direttive, gestori e di controllo dell’impresa;
  • i dipendenti e collaboratori tutti che intrattengono un rapporto di lavoro o di collaborazione in forza di qualsiasi tipo di modello contrattuale;
  • i consorziati;
  • i consulenti, i fornitori e chiunque eroghi (in forma individuale o di impresa) prestazioni o servizi, nei limiti in cui il rispetto degli obblighi di cui al presente Codice riguardi direttamente la loro attività.

I Destinatari del Codice Etico hanno l’obbligo di osservarne le disposizioni sia nei rapporti diretti con l’azienda che nei loro rapporti reciproci e, in nessun caso, l’intenzione di agire nell’interesse e/o a vantaggio dell’azienda, giustifica il compimento di azioni, omissioni o comportamenti contrari ai principi e ai valori sanciti dal presente Codice.

3. OBBLIGHI RECIPROCI

Con l’adozione del Codice Etico, la Mega Services s.p.a si impegna a rispettare e a far rispettare dai Destinatari, nello svolgimento di tutte le proprie attività, le leggi vigenti e non inizierà o proseguirà nessun rapporto con chi non intenda allinearsi a questo principio. Nel rispetto del principio di legalità, i rapporti aziendali a tutti i livelli dovranno essere ispirati da criteri e comportamenti di lealtà, onestà, collaborazione, reciproco dialogo e finalizzati ad una crescita sostenibile del valore creato. In particolare, L’azienda impronta la propria attività al rispetto dei seguenti parametri di valore:

  • Responsabilità: implica che tutte le operazioni compiute e i comportamenti tenuti nello svolgimento della propria funzione o incarico dai Destinatari siano ispirati alla assunzione di responsabilità individuali, sia verso l’interno che verso l’esterno dell’azienda, vincolando ogni destinatario a fornire apporti professionali adeguati alle responsabilità assegnate e ad agire in modo tale da tutelare la reputazione e il buon nome dell’azienda.
  • Onestà: l’adesione a principi morali, universalmente riconosciuti come validi, di rettitudine, probità e lealtà nei rapporti con gli operatori commerciali, nei rapporti reciproci tra i destinatari e verso tutti i portatori di interesse, costituisce valore prioritario ed essenziale della buona gestione aziendale.
  • Correttezza: il principio di correttezza implica il rispetto dei diritti di tutti i soggetti coinvolti nell’attività dell’azienda. I Destinatari devono sempre conformare la propria condotta alle disposizioni ed alle procedure aziendali nel rispetto delle regole stabilite dalla legge e dai contratti in essere con l’azienda.
  • Rispetto delle attività dei destinatari: I Destinatari devono agire con corretta solidarietà, reciproco rispetto, considerazione dell’attività lavorativa/professionale di ognuno, al fine di garantire la più ampia collaborazione e favorire la comunicazione tra tutti gli operatori coinvolti nei processi di lavoro.
  • Tutela della salute e della sicurezza sul lavoro: l’azienda ha quale obiettivo primario la garanzia della sicurezza di tutti coloro che, a qualsiasi titolo, siano essi dipendenti o terzi, operano presso la sede dell’azienda. La Mega Services investe, pertanto, tutte le risorse necessarie per garantire un assetto organizzativo integrato della sicurezza idoneo a prevenire qualsiasi infortunio, nel rispetto della normativa in materia, sviluppando la consapevolezza dei rischi e promuovendo comportamenti responsabili da parte di tutto il personale e dei terzi coinvolti.
  • Tutela dell’ambiente esterno: l’azienda riconosce l’importanza del rispetto dell’ambiente e richiede la valutazione, da parte dei Destinatari, dell’impatto ambientale delle proprie decisioni, al fine di minimizzarne gli eventuali effetti negativi. Programma le proprie attività ricercando il migliore equilibrio possibile tra iniziative economiche ed esigenze ambientali.
  • Imparzialità: l’azienda basa i propri rapporti verso tutti i Destinatari e i portatori di interesse sulla totale assenza di discriminazioni in merito a sesso, condizione sociale, etnia di appartenenza, religione, convinzioni ideologiche e politiche.
  • Trasparenza: nella consapevolezza dell’importanza di una corretta informazione sulle proprie attività, l’azienda si impegna a garantire l’assenza di equivoco, la chiarezza e la parità di accesso alle informazioni relative alle attività aziendali, nella piena tutela della riservatezza dei dati personali eventualmente utilizzati.
  • Verificabilità: L’azienda si impegna, nei rapporti di qualsiasi natura e verso qualsiasi “portatore di interesse”, pubblico o privato, a far sì che ogni operazione e transazione sia correttamente registrata, autorizzata, verificabile, legittima, coerente e congrua, rispettando al contempo gli obblighi derivanti dalla normativa vigente.
  • Concorrenza leale: l’azienda si impegna al rispetto delle leggi in materia di tutela della concorrenza e del mercato e vieta qualsiasi condotta che possa integrare forme di concorrenza sleale. Al fine di garantire un mercato corretto e leale, nonché un trasparente rapporto con la clientela, riconosce, inoltre, l’importanza del rispetto della normativa a tutela della proprietà industriale, di marchi e brevetti.

4. PRINCIPI DI CONDOTTA NELLE RELAZIONI CON I PORTATORI DI INTERESSE

Di seguito sono enucleati i principi e i valori che la l’azienda pone a fondamento delle decisioni che influiscono sulle relazioni con le varie categorie di stakeholders e che devono caratterizzare i comportamenti di tutte le persone facenti parte della sua organizzazione.

4.1 Rapporti con i clienti /committenti

Obiettivo aziendale preminente è quello di accrescere il grado di soddisfazione e gradimento dei propri servizi, orientandosi alle esigenze della Clientela e fornendo ad essa un’ampia ed esauriente informativa preventiva e successiva alle operazioni disimpegnate per conto di quest’ultima. Tali rapporti vengono gestiti secondo principi di massima collaborazione, disponibilità, professionalità e trasparenza, nel rispetto della riservatezza e della tutela della privacy, al fine di instaurare le basi per un rapporto solido e duraturo, di fiducia reciproca.

A tali fini, i Destinatari del presente Codice devono:

  • attenersi scrupolosamente alla legge, ai regolamenti, ai principi enunciati dal Codice Etico, ponendo la massima attenzione alle esigenze del cliente;
  • evitare, sempre ed ovunque, qualunque situazione di conflitto di interessi con l’azienda;
  • comunicare in tempi brevi alla Clientela eventuali modifiche e variazioni relative alla prestazione del servizio;
  • porre in essere contratti con la clientela chiari, semplici e conformi alle normative vigenti e alle eventuali indicazioni delle Autorità pubbliche, privi di clausole che possono alterare il principio di parità tra le parti.
  • comunicare tempestivamente al proprio superiore gerarchico e/o all’Organismo di Vigilanza, tutti gli elementi e le informazioni che possano comprovare, da parte di colleghi o di altri destinatari del presente Codice, una gestione dei clienti scorretta, poco trasparente e in mala fede.
    In generale, l’azienda osserva i principi di qualità, integrità e onestà nelle dinamiche commerciali connesse allo sviluppo dei rapporti con i committenti, sia pubblici che privati.

4.2 Rapporti con le risorse umane

L’azienda si impegna a mantenere un comportamento orientato alla salvaguardia della dignità, della libertà e dell’uguaglianza degli esseri umani, alla tutela del lavoro e delle libertà sindacali, della salute e della sicurezza delle proprie risorse umane e garantisce un ambiente di lavoro nel quale le caratteristiche e gli orientamenti personali non possano dare luogo a discriminazioni di alcun genere. Nell’ambito del rapporto lavorativo instaurato con l’azienda, ogni lavoratore dovrà svolgere le proprie mansioni in conformità alle leggi, alle regolamentazioni interne o esterne del presente Codice sulla base di un impegno personale all’onestà e alla lealtà verso l’azienda.

Non sono consentiti illeciti condizionamenti e sono promosse condizioni di lavoro che consentano lo sviluppo della personalità e della professionalità della persona nell’ambito di un trattamento equo basato esclusivamente su criteri di merito e di competenza, senza discriminazione alcuna. L’azienda uniforma i propri processi di selezione del personale al rispetto dei principi e valori enunciati nel proprio Codice Etico secondo criteri comparativi basati sul merito e nel rispetto delle leggi vigenti.

L’azienda, inoltre, prevede l’ottimizzazione dell’impiego delle risorse umane, uniformando i propri processi decisionali al criterio della ricerca della massima efficienza e del raggiungimento degli obiettivi. A tal fine le risorse umane vengono impiegate seguendo criteri di merito, efficacia ed efficienza, nel rispetto della legge, della contrattazione collettiva applicata e dei principi etici di riferimento. L’azienda promuove e valorizza un sistema di formazione e aggiornamento continuo, oltre che professionale, anche etico. Tutti i lavoratori sono tenuti a contribuire attivamente al mantenimento di uno standard ottimale di salute e sicurezza, astenendosi da comportamenti illeciti o comunque pericolosi e segnalando attività svolte ai danni dei beni o delle risorse umane dell’azienda.

È proibito a tutto il Personale l’uso di sostanze stupefacenti e l’assunzione di alcolici durante l’attività lavorativa ed è vietato svolgere la proprie mansioni sotto l’effetto delle sopraccitate sostanze.

4.2.1 Comunicazioni sociali e registrazioni contabili

L’azienda ritiene che la trasparenza contabile nonché la tenuta delle scritture contabili secondo principi di verità, completezza, chiarezza, precisione, accuratezza e conformità alla normativa vigente siano il presupposto fondamentale per un efficace controllo. Per ogni operazione deve essere conservata agli atti adeguata documentazione di supporto, tale da consentire un’agevole registrazione contabile, la ricostruzione dell’operazione e l’individuazione di eventuali responsabilità. Ciascun Destinatario deve conservare adeguata documentazione di ogni operazione effettuata, al fine di consentire e di poter procedere in ogni momento a verificare le motivazioni e le caratteristiche dell’operazione, nelle fasi di autorizzazione, effettuazione, registrazione e verifica dell’operazione stessa.

4.2.2 Utilizzo di attrezzature, dispositivi e strutture aziendali

È vietato alterare in qualsiasi modo il funzionamento di un sistema informatico o telematico o intervenire illegalmente con qualsiasi modalità sui dati, informazioni e programmi in esso contenuti o ad esso pertinenti, al fine di conseguire un ingiusto profitto con altrui danno.

4.3 Rapporti con la Pubblica Amministrazione

I rapporti intrattenuti con Pubblici Ufficiali o incaricati di Pubblico Servizio, con le autorità pubbliche di vigilanza e con altre autorità indipendenti, nonché con partner privati concessionari di un Pubblico Servizio, devono essere intrapresi e gestiti nell’assoluto e rigoroso rispetto delle leggi e delle normative vigenti, dei principi fissati nel presente Codice Etico e nei protocolli interni del Modello 231/01, in modo da non compromettere l’integrità e la reputazione di entrambe le parti.

Ogni rapporto con la Pubblica Amministrazione deve essere esclusivamente riconducibile a forme di comunicazione ed interazione volte ad attuare l’oggetto sociale dell’azienda, a rispondere a richieste e ad atti di sindacato ispettivo, o comunque a rendere nota la posizione e situazione dell’Ente.

A tale fine l’azienda si impegna a:

  • operare, senza alcun tipo di discriminazione, attraverso i canali di comunicazione a ciò preposti con gli interlocutori della Pubblica Amministrazione a livello nazionale e internazionale, comunitario e territoriale;
  • rappresentare gli interessi e le posizioni in maniera trasparente, rigorosa e coerente, evitando atteggiamenti di natura collusiva;
  • evitare e condannare comportamenti volti a ottenere un indebito vantaggio o qualsiasi altro beneficio per mezzo di dichiarazioni, documenti, rendiconti allo scopo alterati o falsificati, o per il tramite di informazioni omesse o, più genericamente, per il tramite di artifici o raggiri, compresi quelli realizzati per mezzo di sistemi informatici o telematici.

L’azienda proibisce i pagamenti sia diretti sia indiretti – inclusi i pagamenti a chiunque si trovi con la consapevolezza che tale pagamento sarà condiviso con un Pubblico Ufficiale o incaricato di Pubblico Servizio – oltre che le offerte o le promesse di pagare o di dare qualunque cosa di valore o altra utilità a un Pubblico Ufficiale o incaricato di Pubblico Servizio, o a un terzo identificato dal Pubblico Ufficiale o incaricato di Pubblico Servizio, a fini corruttivi.

Qualsiasi dipendente, collaboratore, socio, amministratore che riceva direttamente o indirettamente richieste o offerte di denaro o di favori di qualunque tipo (ivi compresi ad es. omaggi o regali di non modico valore) formulate indebitamente da coloro che operano per conto nel contesto dei rapporti con Funzionari Pubblici, incaricati di Pubblico Servizio o dipendenti in genere della Pubblica Amministrazione o di altre Pubbliche Istituzioni, deve immediatamente riferire all’Organismo di Vigilanza per l’assunzione dei provvedimenti conseguenti. La mancata segnalazione sarà considerata grave inadempimento agli obblighi di lealtà e correttezza.

L’azienda nella partecipazione a negoziazioni, contratti e gare di appalto con la Pubblica Amministrazione adotta condotte improntate ai principi di buona fede, correttezza professionale, lealtà e legalità verso l’ente pubblico e gli altri soggetti concorrenti. Nella gestione di appalti pubblici, contratti o convenzioni con la Pubblica amministrazione opera nel pieno rispetto della normativa vigente adeguandosi a quanto previsto dal Codice dei Contratti Pubblici, dai regolamenti attuativi, dalle Circolari Ministeriali, dalle leggi regionali, dagli atti emanati dagli Enti Pubblici Locali, e in genere da ogni altra disposizione o normativa e amministrativa.

4.4 Rapporti con i fornitori e consulenti

I fornitori rappresentano un’importante risorsa il cui apporto al business aziendale deve essere improntato a canoni di massima chiarezza, correttezza e trasparenza. Per questo motivo, anche i fornitori sono tra i destinatari, nei limiti dei processi di lavoro in cui sono coinvolti, del presente Codice. È fatto obbligo ai fornitori di osservare le condizioni contrattualmente previste nei rapporti di fornitura.

A loro volta, le risorse dell’azienda coinvolte nei processi di fornitura o di acquisto complessivamente intesi, nella stipula di contratti o nel conferimento di incarichi di qualsiasi natura per conto dell’azienda, devono improntare il loro agire al rispetto dei principi di imparzialità e indipendenza nell’esercizio delle funzioni espletate, tenersi liberi da obblighi personali e/o condizionamenti verso altre tipologie di fornitori e/o consulenti esterni, astenendosi dal porre in essere condotte nelle quali possa anche solo potenzialmente essere ravvisata una situazione di conflitto di interessi, ovvero configurare ipotesi di reato od altri illeciti.

Gli stessi Destinatari dovranno provvedere a segnalare immediatamente all’Organismo di Vigilanza qualsiasi tentativo di alterazione dei normali rapporti commerciali posti in essere dalle controparti.

4.5 Rapporti con i Media

Ciascun destinatario è tenuto al rispetto dei principi enunciati nel presente Codice Etico in ogni occasione in cui, a qualsiasi titolo, intrattenga rapporti con i mass-media o effettui tramite questi qualsivoglia dichiarazione comportante anche solo potenzialmente un qualsiasi riflesso sull’immagine o la reputazione dell’azienda.

4.6 Rapporti con organizzazioni politiche

L’azienda non eroga in alcun modo contributi a partiti politici, movimenti, comitati e organizzazioni che abbiano finalità politiche e/o sindacali, a loro rappresentanti e/o candidati, che non siano consentiti in base alla normativa vigente.

4.7 Salvaguardia dell’ambiente

L’azienda si impegna a monitorare e, nel caso, minimizzare gli effetti potenzialmente nocivi delle attività svolte sull’ambiente, conformemente alle direttive nazionali e regionali in materia. I destinatari del presente codice contribuiscono al processo di protezione dell’ambiente.

4.8 Salute e sicurezza sul lavoro

L’azienda pone in essere tutte le misure necessarie per la tutela della salute e della integrità fisica dei propri dipendenti, adottando modelli di organizzazione aziendale impostati sul costante miglioramento della sicurezza e della salubrità dei luoghi di lavoro. Per dare attuazione alla propria politica di sicurezza sui luoghi di lavoro, l’azienda cura la continua formazione e la sensibilizzazione di tutto il personale alle tematiche della
sicurezza.

Ciascun destinatario è tenuto a porre la massima attenzione nello svolgimento della propria attività, osservando strettamente tutte le misure di sicurezza e di prevenzione, al fine di scongiurare ogni possibile rischio per sé, per i propri colleghi e collaboratori e per l’intera collettività. In particolare, devono osservarsi tutte le disposizioni dettate con riferimento al Testo Unico sulla Sicurezza (Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e
ss.mm.ii).

5. MODALITÀ DI ATTUAZIONE E PROGRAMMA DI VIGILANZA

L’azienda si impegna a portare a conoscenza di tutti i destinatari il contenuto del presente Codice con ogni mezzo utile e idoneo e a renderlo comprensibile e conoscibile, a tutti i soggetti coinvolti nella propria attività. A tal fine l’azienda prevede altresì, nei contratti con i terzi, l’introduzione di apposite clausole contrattuali e/o la sottoscrizione di dichiarazioni volte a formalizzare l’impegno al rispetto del Codice Etico dell’azienda.

L’azienda si impegna ad assicurare che i valori sopra indicati siano rispecchiati dai comportamenti concreti di tutti i Destinatari prevedendo, ove del caso, apposite sanzioni per le eventuali violazioni. L’osservanza delle norme del Codice deve considerarsi parte essenziale delle obbligazioni contrattuali dei propri dipendenti e di tutti i consulenti e/o professionisti che operano per conto dello stesso. Pertanto, l’applicazione del presente Codice rientra tra le responsabilità personali di ciascun Destinatario. Questi, una volta informato, non potrà invocare a giustificazione della propria inosservanza la mancata conoscenza del Codice o l’aver ricevuto istruzioni contrarie da qualsivoglia altro esponente dell’azienda.

5.1 Organismo di Vigilanza

L’azienda, in conformità all’art. 6, comma 1, lett. b), D.Lgs. n. 231/2001, istituisce al proprio interno un organo deputato a vigilare sul funzionamento e l’osservanza dell’intero sistema di prevenzione dei reati, denominato Organismo di Vigilanza, le cui caratteristiche sono contenute nel documento descrittivo del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo. Tale organismo è indipendente dal Consiglio di Amministrazione, distinto da tutti gli altri organi e funzioni dell’Ente e dotato di autonomi poteri di iniziativa e controllo anche in relazione alla verifica della concreta attuazione del Codice Etico.

Nell’esercizio delle sue funzioni, all’Organismo di Vigilanza sono attribuiti i seguenti compiti:

  • verificare l’applicazione ed il rispetto del Codice e promuovere il miglioramento continuo dell’etica nell’ambito dell’azienda;
  • fornire supporto ai Destinatari nell’interpretazione ed attuazione del Codice;
  • predisporre programmi di formazione dei destinatari finalizzati alla migliore conoscenza degli obiettivi e dei contenuti del Codice Etico e delle conseguenze delle sue eventuali violazioni;
  • ricevere ed analizzare le segnalazioni di violazioni del Codice, promuovendo le verifiche più opportune;
  • accertare le violazioni del Codice;
  • proporre al CdA le modifiche ed integrazioni da apportare al Codice.

Tali attività sono effettuate disponendo del libero accesso a tutta la documentazione ritenuta utile.

5.2 Controlli Interni

Oltre all’attività di controllo svolta dall’Organismo di Vigilanza, l’azienda promuove l’esercizio di controlli interni allo scopo di indirizzare, gestire e verificare le attività dell’azienda e assicurare il rispetto dei principi enunciati nel presente Codice Etico, delle leggi e delle procedure aziendali.

6. Sistema Sanzionatorio

La violazione delle disposizioni del Codice Etico, debitamente accertata, costituisce ragione valida e sufficiente per l’applicazione di sanzioni disciplinari a carico del soggetto responsabile della violazione stessa.

6.1. Obbligo di segnalazione di violazioni

I destinatari del presente Codice sono tenuti a segnalare, per iscritto e in forma non anonima, ogni eventuale inosservanza del medesimo di cui abbiano conoscenza all’Organismo di Vigilanza – secondo le modalità che saranno da questi indicate (e-mail, posta ordinaria, ecc.) – che provvederà a valutare la segnalazione impegnandosi ad assicurare la riservatezza dell’identità del segnalante, fatti salvi gli obblighi di legge.

Le segnalazioni presentate in buona fede non potranno comportare ripercussioni negative o ritorsioni ai danni del segnalante, anche nel caso in cui le stesse dovessero risultare infondate. In particolare, nell’ipotesi in cui la segnalazione abbia ad oggetto ordini, direttive, istruzioni o compiti contrastanti con la disciplina di cui al presente Codice Etico impartiti al personale dipendente dai rispettivi responsabili aziendali, l’organismo di vigilanza ha l’obbligo di prendere in considerazione anche segnalazioni pervenute in forma anonima.

6.2 Determinazione delle sanzioni

La violazione dei principi fissati nel presente Codice lede il rapporto di fiducia tra la l’azienda ed il trasgressore e viene perseguita, con tempestività ed immediatezza, attraverso procedimenti disciplinari adeguati e proporzionati, indipendentemente dall’eventuale rilevanza penale delle condotte assunte e/o dall’instaurazione di un procedimento penale ove ricorra un’ipotesi di reato.

È opportuno ricordare che qualsivoglia violazione potrebbe essere fonte di grave danno economico per l’azienda, e ciò in base ai principi generali in tema di responsabilità civile, nonché in conseguenza dell’eventuale applicazione delle sanzioni previste dal D.Lgs. 231/01 che disciplina la responsabilità delle persone giuridiche per illeciti amministrativi dipendenti da reato. Ciò posto, oltre all’applicazione delle sanzioni disciplinari, la

L’azienda si riserva la facoltà di intraprendere ogni altra azione necessaria a tutela dei propri interessi.

6.3 Modalità di applicazione delle sanzioni

Ogni violazione al presente Codice, commessa da personale dipendente, comporterà l’adozione di provvedimenti disciplinari, proporzionati alla gravità o recidività della mancanza o al grado della colpa, nel rispetto delle disposizioni contenute nei contratti di lavoro applicabili, del CCNL di categoria applicato all’interno dell’azienda e della disciplina di cui all’art. 7 della Legge 20 maggio 1970, n. 300 (c.d. Statuto dei Lavoratori).

Relativamente agli Amministratori e/o ad eventuali altri soggetti di livello apicale, la violazione delle norme del presente Codice comporta l’adozione di provvedimenti proporzionati alla gravità o recidività dell’inosservanza o al grado della colpa, sino alla revoca dell’incarico per giusta causa. Per quanto riguarda gli altri destinatari del Codice, la violazione delle disposizioni ivi incluse comporta l’adozione di provvedimenti proporzionati alla gravità o recidività della mancanza o al grado della colpa, sino alla risoluzione dei contratti in essere con gli stessi.

6.4 Diritto di difesa

In ogni caso, gli organi che procedono ad applicare le sanzioni disciplinari devono garantire che l’interessato riceva congrua, tempestiva e riservata comunicazione delle infrazioni rilevate e possa disporre di un congruo termine, non inferiore a 15 giorni, per rassegnare le proprie deduzioni, difese e chiedere di essere sentito.